La donna di 42 anni, accusata di truffa per aver indebitamente percepito il reddito di cittadinanza, è stata assolta dal Tribunale di Palermo. La sentenza è arrivata dopo un anno di indagini e processo. La donna aveva dichiarato di essere disoccupata, ma in realtà lavorava come badante e aveva un reddito mensile di 1.500 euro.